Ogni lacrima è un capolavoro (… e la scoperta è un passo indietro)

Maurice Mikkers è un tecnico di laboratorio olandese che ha fatto una scoperta notevole: osservata al microscopio, ogni lacrima ha un disegno unico. ne ho scritto qui: https://wp.me/p6sNrW-1EuU

Ecco un caso clamoroso che dimostra che il progresso … è andare indietro, molto indietro. Fino all’origine. Fino a chiedersi: chi ha creato un mondo in cui anche ogni piccola lacrima è un’opera d’arte irripetibile e legata all’unicità di ciascuno?

Ipse dixit #7 : Per essere luminosi, bisogna rinunciare a essere brillanti

«La gioia non è mai il risultato di uno sforzo: è sempre un regalo del cielo. A volte le oscurità dell’armonia si dissipano senza spiegazioni in una schiarita improvvisa. La forza impiegata per combattere deve essere trasformata in forza adatta a ricevere (e questo ci impone di essere ancora più forti, perché è più difficile sopportare un assalto che lanciare un attacco e soprattutto perché l’ospitalità richiede più cuore dell’offensiva).

Voglio dire che per essere luminosi, bisogna rinunciare a essere brillanti. Qui sta la prova degli angeli: Satana ha preferito brillare piuttosto che lasciarsi attraversare da una luce più alta. Il brillante risplende per riflessione, a partire da una superficie che respinge la luce. Il luminoso si illumina per trasparenza, a partire dalla sua disponibilità profonda. È per questo che la gioia non si raggiunge per costruzione ma per sottrazione».

Fabrice Hadjadj, Il paradiso alla porta  

candleinajar

Foto di Andrea Parrish – Geyer